In questo breve articolo ti spiegherò come sgamare le agenzie o i professionisti che si spacciano per “Google Partner” o “Certificati da Google” senza davvero esserlo.
Probabilmente sarà capitato anche a te (a me succede piuttosto spesso) di ricevere telefonate di questo tipo: “Buongiorno siamo l’agenzia XYZ di Google” (di Google?!) oppure “Salve, siamo l’agenzia XYZ e posizioniamo al primo posto su Google i siti web perchè siamo Google Partner“. Premesso che nessuna agenzia al mondo è in grado di garantire in maniera automatica il posizionamento organico al primo posto sui motori di ricerca, e che essere un Google Partner non significa certo essere “di Google”, ti consiglio di investire 3 minuti del tuo tempo per capire come verificare l’effettivo status di Google Partner di un’agenzia o di un professionista in 5 semplici passaggi.

Facciamo un po’ di chiarezza: cos’è un Google Partner?

Un Google Partner è un’agenzia o un libero professionista riconosciuto da Google come un centro di competenza affidabile per la gestione e la distribuzione dei servizi di web marketing (AdWords) di Google, come ad esempio Google Search e Google Display.

Le 5 Mosse per sgamare i falsi Google Partner

1) Chi dice di essere di Google o di lavorare per Google deve essere per forza di cose un Googler (dipendente di Google). Di conseguenza, il numero di telefono da cui proviene la telefonata deve avere o il prefisso 02 di Milano (sede di Google Italia), oppure un prefisso di Dublino (Google EMEA Headquarters) o, come accade nella maggior parte dei casi, un numero privato nascosto. Se invece vi è arrivata una email, l’unico dominio di Google è @google.com. Quindi, ad esempio, una mail del tipo google@agenziagooglepartner.it non identifica automaticamente lo status di Google Partner di un’agenzia.

2) Per godere dello status di Google Partner, l’agenzia/libero professionista che vi contatta deve aver soddisfatto i 4 requisiti richiesti dalla guida ufficiale Google Partner:

  • Essere registrato al programma Google Partners e aver compilato il profilo aziendale.
  • Ottenere le certificazioni Adwords. E’ necessario superare almeno 2 esami, uno base e uno avanzato: si tratta di esami online gratuiti, che posso essere rifatti dopo 14 giorni in caso di insuccesso. Ogni esame ha una valenza di 12 mesi, quindi dopo 1 anno tutto gli esami andranno ripetuti.
  • Raggiungere un minimo di spesa di 10.000€ in 90 giorni e avere almeno 60 giorni di attività continua.
  • Raggiungere le best practice dell’account MCC Adwords.

3) Se l’agenzia o libero professionista che ti contatta è un Google Partner, dovrebbe esibire il logo di Google Partner inserendo il link ufficiale al portale di Google Partner, come ad esempio facciamo noi di In Risalto:

In Risalto Google Partner

In Risalto Srl Google Partner

Il logo Google Partners deve essere ospitato sul dominio www.google.it/partners/, in modo da evitare che venga manipolato dall’esterno. Da un terminale fisso, è possibile verificare questa circostanza semplicemente scorrendo il mouse sopra il logo, e controllando nella barra di stato del browser (quella in basso) il link di destinazione, che deve essere appunto un dominio Google. E’ inoltre importante ricordare che tutti i Google Partner che espongono il badge di Google Partner devono anche inserire il disclaimer di Google.

 

4 ) Qualsiasi logo che non sia di Google Partners e che venga usato per documentare il proprio status di Google Partner, è nel migliore dei casi obsoleto, o non più valido, oppure semplicemente falso. A questo proposito, loghi di Google Analytics, piuttosto che loghi Google Adwords Individual Certified non sono validi e sono ritenuti illeciti da Google se utilizzati al fine di documentare lo status di Google Partner. Sono naturalmente deprecati da Google anche collage di immagini, fotomontaggi o fotoritocchi che utilizzino in tutto o in parte il badge ufficiale riservato ai Partner.

 

5) Google Partner è legato in modo esclusivo ad Adwords e Analytics, quindi non ha nulla a che fare con il posizionamento organico o le ottimizzazioni SEO. Se un Google Partners cerca di farvi credere che possiede dei privilegi o qualche scorciatoia per posizionarvi sulla pagina dei risultati (naturali, non a pagamento) del motore di ricerca, questa è semplicemente una balla. Vi dirò di più: nelle linee guida relative al programma Partners, Google invita i suoi utenti a segnalare tramite un apposito form le agenzie o i professionisti che millantano di potervi posizionare in maniera organica (quindi senza acquistare annunci) nella SERP (pagina dei risultati del motore di ricerca) di Google tramite l’acquisto di inserzioni AdWords, o peggio, tramite presunte “conoscenze” all’interno di Google Italia.

 

Sei stato fregato o ti volevano fregare?

Se hai riscontrato uno di questi punti nel comportamento di una sedicente agenzia Google Partners, ti consigliamo di segnalarlo direttamente a Google a questo link:

https://support.google.com/adwords/contact/thirdparty_complaint

Così facendo contribuirai non solo a stanare i furbetti e gli imbroglioni che millantano lo status di Partner, ma anche a creare un’ecosistema di Agenzie Partner credibili, competenti ed affidabili.

Ti lascio con un video dove Marco Giorgini di Google Italia spiega perchè è utile collaborare con agenzie certificate Google Partner, come ad esempio In Risalto 😉

Vuoi approfondire l’argomento o semplicemente fare due chiacchiere? Scrivimi un commento o cercami sui social network, sarò felice di conoscerti!

 

 

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