Un dilemma tipico delle PMI che vogliono tuffarsi nel magico mondo del social media marketing è: gestire internamente la propria pagina Facebook o esternalizzare il servizio ad un’agenzia? Come sempre, non è tutto bianco o nero: vediamo insieme come fare la scelta giusta e quali aspetti prendere in considerazione…

Innanzi tutto complimenti: hai capito che i social network possono essere uno strumento per far crescere il tuo business, dare voce al tuo blog aziendale, conoscere meglio la tua audience. Hai abbattuto quel muro di diffidenza verso questi canali, talvolta frettolosamente associati al “cazzeggio”, e hai colto la sfida come un’opportunità.

Parliamo di Facebook: ad oggi è il principe dei social network, con i suoi 26 milioni di utenti attivi in Italia. Lì si trovano i tuoi potenziali clienti e tu hai una grande possibilità, quella di intercettare la tua nicchia di mercato, lì dove naviga abitualmente.

Prima fase: pianificazione strategica

E ora che si fa? Come si gestisce il piano editoriale di una pagina Facebook e come si creano delle campagne pubblicitarie su questa piattaforma? Quello che è importante stabilire all’inizio è qual è la tua strategia: a chi vuoi rivolgerti, quali conversazioni instaurare con la tua community, qual è il precisamente il tuo target. E ancora: vanno decisi gli aspetti legati alla governance (flusso di lavoro, ruoli, regole di gestione), stabilito un calendario editoriale, prevista una netiquette e le azioni di gestione di un’eventuale crisi (utenti polemici, errori di pubblicazione: gioca d’anticipo per sapere come affrontare eventuali criticità!)

La parte di pianificazione iniziale è importante per impostare una strategia che ottenga dei risultati. Per questo ti consiglio di affidarti a dei professionisti esperti nel settore: scegli dei consulenti che abbiano reale esperienza sulla gestione social. Spesso le agenzie specializzate nello sviluppo di siti web vendono anche il servizio di social media marketing, ma poi scopri che questo si traduce nella mera pubblicazione di post, senza una strategia: diffida, e chiedi che ti vengano mostrate delle case history. Puoi acquisire queste competenze leggendo un manuale? No. Non è la stessa cosa. Puoi optare per un corso di formazione? Sì, se vuoi essere completamente autonomo, ma ti assumi un rischio perché l’esperienza non si acquisisce solo in aula.

Seconda fase: pubblicazione di contenuti e gestione della community

La seconda fase è quella operativa: scrivere e pubblicare i post in base al piano editoriale e moderare i commenti. In questo caso, se hai a disposizione una risorsa interna che ha un minimo di dimestichezza con i social network e una buona capacità di scrittura, puoi optare per la gestione interna, a fronte di una formazione inziale. Un dipendente che conosce l’azienda e ne respira l’aria, potrà essere più facilmente sul pezzo rispetto ad un estraneo. Ti consiglio comunque di chiedere all’agenzia una supervisione generale, in modo da garantire che tutto proceda per il meglio.

Se invece non hai tempo né risorse interne da formare, delega tutto all’agenzia: ti costerà di più ma sei sicuro di appoggiarti a dei professionisti del mestiere. Attenzione: in questo caso sei tu a formare il professionista riguardo l’identità del tuo brand, i suoi valori, la sua storia. E’ essenziale che ci sia un’interazione periodica tra di voi, come un brief settimanale sui temi da pubblicare in pagina.

Terza fase: Facebook Ads e monitoraggio

Eccoci qua, i post sono online ma il tuo obiettivo è far sì che li vedano più utenti possibile. E non utenti qualsiasi, ma solo quelli potenzialmente interessati alla tua azienda! Puoi pubblicizzare i tuoi post e – a differenza dei media tradizionali – raggiungere proprio chi vuoi tu, profilando il target delle tue campagne Facebook Ads in base ad informazioni molto specifiche (città, sesso, professione, interessi).

Un grande vantaggio rispetto – ad esempio – ad una campagna stampa, che spara sul mucchio. E ancora: a costi di gran lunga inferiori e con la possibilità, fondamentale, di avere dei dati su cui ragionare. Tutto misurabile!

Aprire una campagna non è difficile, ma saper interpretare i numeri e ottimizzarla in base ai risultati che ottieni, fa la differenza: lascialo fare a chi se ne intende, non improvvisarti un tecnico analista. Rischieresti di buttare via i tuoi soldi! Quindi in questo caso, senza dubbio, outsourcing oppure formazione.

Il tema è più complesso di quello che pensavi? Vero, ma adesso ne sai qualcosa in più. Ricordati che Facebook è solo un anello di un ecostistema digitale, funziona meglio se lavora in sinergia con altre azioni e canali.

Spero di esserti stata utile! Qual è la tua esperienza in merito? Lascia il tuo commento qui sotto 🙂

 

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