SalesFunnelOggi hai aperto Google Analytics per controllare quante visite hai ottenuto questo mese sul tuo sito: il numero che leggi rappresenta la tua opportunità, un bacino di potenziali clienti che potrebbero essere interessati alla tua offerta. Molto bene! Ora: come convertire una visita in un cliente effettivo? E cosa succede dopo?

La strada è lunga e tortuosa, perdersi è facile, ma conoscere la direzione e gli step per arrivarci è un buon punto di partenza per pianificare una strategia di vendita efficace. Partiamo?

“Sales Funnel” è un termine usato per rappresentare il processo di vendita. In parole semplici, immagina un imbuto, o una piramide rovesciata: nella base più ampia si trovano gli utenti che visitano il tuo sito, un insieme non omogeneo di persone con obiettivi ed esigenze diverse. Tra questi dovrai intercettare i contatti “caldi” (ossia che dimostrano maggiore interesse verso il tuo prodotto/servizio), dare loro un motivo per mantenere vivo l’interesse verso la tua proposta, e far sì che questo interesse cresca nel tempo. Accompagnerai il tuo potenziale cliente (prospect) verso la parte finale del funnel, fino alla vendita, ma attenzione: una volta convertito il lead, la vera conquista è la fidelizzazione. Mantieni salda la relazione con il tuo cliente nel tempo e diventerà un ambasciatore spontaneo del tuo brand, producendo passaparola positivo.

La tua audience ti sta aspettando

Le possibili azioni da intraprendere in questo percorso sono le più svariate, dipendono dai propositi dell’azienda e dal target cui si rivolge. Ma alcuni aspetti sono imprescindibili! Prima di tutto definisci con chiarezza i tuoi obiettivi e come misurarli. Scopri quali sono i tuoi potenziali clienti e come raggiungerli: maggiore conoscenza si ha della propria audience, maggiore è la possibilità di intercettare lead qualificati.

La pubblicità che mantiene quello che promette

Ti è mai capitato di cliccare su un banner per poi atterrare su landing page incoerenti con quanto promesso? Oppure hai aderito ad un’offerta e non hai ottenuto quello che ti aspettavi? Se non vuoi che il tuo potenziale cliente ti abbandoni all’inizio del funnel, mantieni quello che prometti e segmenta bene il tuo pubblico, personalizzando l’offerta in base a specifiche esigenze. In questo modo offrirai all’utente esattamente quello che cerca.

Inbound marketing, la strategia vincente

La logiche del marketing tradizionale, si sa, non convincono più. Cosa vogliono i consumatori oggi? Sono sono sempre più abituati al dialogo diretto con l’azienda, con cui entrano in contatto attraverso una molteplicità di canali (social network, e-mail, sito, blog, forum, ecc.). Si aspettano la possibilità di instaurare una relazione one-to-one con la marca, ottenendo una proposta personalizzata, tempestiva e di qualità. Gli utenti commentano ogni cosa: prima di acquistare un prodotto si informano consultando le recensioni degli altri consumatori e tendono a fidarsi più delle loro parole che dell’azienda (fenomeno della riprova sociale, di cui parleremo in un altro post).

Per questo le strategie vincenti oggi sono cross mediali, e basate su azioni che permettano di offrire agli utenti proprio quello che vogliono. L’inbound marketing va in questa direzione: si basa sull’idea di conquistare il pubblico fornendo contenuti realmente utili ed interessanti per quella specifica nicchia di riferimento. In estrema sintesi: si tratta di capire cosa interessa agli utenti in target e fornire loro una soluzione, lì dove la cercano. Un percorso fortemente concentrato sulla proposta di contenuti di qualità, dove diventa fondamentale selezionare le azioni e i canali di distribuzione più pertinenti, in base agli step della nostra piramide.

Content marketing, blogging, SEO, campagne DEM, sono le parole chiave di una metodologia variegata e complessa, ma in grado di generare un effettivo ritorno sull’investimento. Non affidarti al caso o all’improvvisazione! Acquisire consapevolezza è il primo passo: iscriviti alla nostra newsletter se vuoi restare aggiornato su queste tematiche.

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